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Per gli adulti

“Se davvero la sofferenza impartisse lezioni, il mondo sarebbe popolato da soli saggi. E invece il dolore non ha nulla da insegnare a chi non trova il coraggio e la forza di starlo ad ascoltare”. 
S. Freud

Nel corso della vita di un adulto sono innumerevoli le sfide e le criticità che ci si ritrova ad affrontare. Siamo dotati di tantissime risorse, eppure molto spesso le perdiamo di vista, lasciando tutto lo spazio a rabbia, stress, nervosismo, tristezza.
Niente di più umano, ma non sempre facile da gestire.

Una crisi nella propria relazione di coppia, difficoltà lavorative, lutti improvvisi o malattie, sono solo alcuni degli eventi che possono condizionare il nostro equilibrio psichico e il benessere in un dato momento della propria vita. Ci si sente arrabbiati, delusi, tristi, il futuro diviene incerto e la sfiducia, in se stessi e negli altri, prende il sopravvento.
Altre volte sono “sintomi” come ansia, panico, ossessioni, apatia, pensieri intrusivi a rendere difficile la vita quotidiana: ci si sente un peso per gli altri, non si riesce ad avere relazioni soddisfacenti con gli amici, con figli, con i parenti, e questo rende ancora più faticoso comunicare i propri bisogni e la propria sofferenza.
E allora mettiamo in dubbio noi stessi, i nostri comportamenti, il nostro valore.

Qualsiasi sia la motivazione sottesa, la scelta di rivolgersi a uno psicologo è determinata, di solito, da uno stato di sofferenza emotiva che merita di essere accolta e ascoltata, sia che si tratti di difficoltà circoscritte, sia nel caso di possibili disturbi più strutturati.

“Non pensavo che avrei mai avuto bisogno di uno psicologo!”
“Ma io non sono pazzo!”
“Sono stato da tantissimi medici, ma dicono che è un problema psicologico!”.
Queste sono solo alcune delle frasi che ho sentito dire tante volte dai miei pazienti. Lo psicologo a volte è considerata un po’ come “l’ultima spiaggia”.

Chiedere aiuto a uno psicologo spesso suscita inquietudine, timori, come se entrare nella nostra stanza equivalga a un fallimento, a un segno di debolezza. Eppure a volte ci sottoponiamo a esami medici invasivi, dolorosi; possibile che le parole facciano più male di una puntura?
Ebbene sì, con le parole si esprimono pensieri ed emozioni, e soprattutto le emozioni a volte possono davvero far male.
Ma come possiamo sopportare il peso di una sofferenza spesso schiacciante senza ritrovarci, alla fine della salita, privi di energia e ferite?

Chiedere aiuto in un momento di particolare difficoltà è una conquista importante, un atto di amor proprio che pone le basi per comprendere ciò che ci succede, dargli un senso e raggiungere un nuovo benessere.

AREE DI INTERVENTO
Come psicoterapeuta dell’adulto mi occupo di:

  • Problemi di autostima
  • Difficoltà relazionali
  • Stati di ansia, panico, fobie
  • Ossessioni e compulsioni
  • Problemi del sonno
  • Stati depressivi e alterazioni dell’umore
  • Somatizzazioni o problemi collegati a malattie organiche
  • Separazioni, perdite e lutti

Dopo un primo colloquio telefonico, propongo 2-3 colloqui finalizzati alla conoscenza reciproca, alla comprensione del problema e alla valutazione dell’intervento più idoneo.

In casi di necessità, collaboro con altre figure professionali (psichiatra, nutrizionista), con lo scopo di fornire un supporto globale e mirato.



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