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Psicoterapia individuale con il bambino


Talvolta alla fine di un percorso di consultazione o di una valutazione psicodiagnostica si ritiene opportuno l’avvio di un percorso di psicoterapia per il bambino.

Come psicoterapeuta, il mio compito è quello di accompagnare il bambino attraverso un percorso di crescita psichica ed emozionale che dia nuovo senso alla sua esperienza: attraverso il gioco libero, il disegno, il racconto di storie, la pittura e molto altro, la stanza di terapia diviene per il bambino un luogo dove imparare a conoscere le proprie risorse e le proprie difficoltà, dove gioire per ogni conquista ma anche confrontarsi con temi scomodi ed emozioni dolorose, imparando ad affrontarle piuttosto che fuggirle o esprimerle con i propri sintomi. 

Come si svolge una psicoterapia?

  • Una psicoterapia prevede incontri costanti e settimanali; in base alla situazione, possono rendersi necessari anche più incontri a settimana. 
  • La durata del percorso non è definibile a priori, e può variare da pochi mesi a diversi anni, in base agli obiettivi che ci si pone insieme e alla complessità della situazione. Può dare sconforto pensare alla psicoterapia come un percorso lungo e “senza fine”: posso però rassicurare che ogni decisione verrà presa insieme e senza nessun obbligo imposto. 
  • Nel percorso psicoterapeutico del bambino, i genitori hanno un ruolo fondamentale: vengono svolti incontri periodici di aggiornamento (solitamente un colloquio ogni 2/3 mesi), durante i quali viene discusso il procedere del percorso terapeutico, ma in cui vengono anche esplorate insieme le migliori strategie per supportare il bambino nel suo percorso di crescita quotidiano. 
  • Qualora ritenuto necessario, potrebbe essere importante lo svolgimento di un percorso parallelo di sostegno alla genitorialità.

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